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Domenica, 7 febbraio 2010
Udinese-Napoli
CHI C’ERA SA.
Pagina d’apertura inedita per One Step Beyond ma necessaria per tentar di scuotere le coscienze di chi, seppur non presente ai fatti, si fa bello con le gesta di altri o si permette di giudicare quando non ha il quadro generale di quanto accaduto. Ma soprattutto per dare addosso a chi realmente si macchia di un peccato maggiore, la diffamazione, attraverso la manipolazione dei fatti.
Non troverete in questo editoriale il racconto di quanto accaduto all’esterno dello stadio “Friuli” prima del fischio d’inizio e neppure dopo il triplice fischio finale quando incredibilmente le forze dell’ordine hanno tentato di bloccare all’interno della curva i sostenitori friulani per lasciar defluire i rivali partenopei. Una decisione, alla luce di quanto accaduto poche ore prima, che ha decisamente il sapore della presa per il culo.
Chi c’era sa e chi non c’era stia zitto è il messaggio che vogliamo lanciare attraverso queste pagine fotocopiate. Un messaggio rivolto a parte della tifoseria bianconera, a chi si professa ultras o si crede tale solo perchè porta al collo la nostra sciarpa.
Che si sente parte di un gruppo solo quando c’è da festeggiare qualcosa e che mostra la faccia in prima linea solo nelle grandi occasioni sportive quando “essere sempre in prima linea” ha una connotazione ben diversa. Una “tirata d’orecchie” anche alla AUC che invece di prendere le parti di chi è, in qualche modo, sulla loro stessa barca, anche se con punti di vista molto diversi, non perde tempo per puntare il dito pubblicamente, con tanto di comunicati, e subdolamente con chiacchiericci da comari.
L’accusa maggiore la muoviamo nei confronti dei giornalisti e di tutta la loro disinformazione testimoniata dalle numerose innesattezze pubblicate nei giorni successivi al match. Per non parlare dell’articolo di pochi giorni fa “Nove tifosi friulani sono stati denunciati ieri all’autorità giudiziaria per gli scontri che hanno preceduto la partita di calcio Udinese-Napoli di due settimane fa all’esterno dello Stadio Friuli.” con tanto di iniziali, data di nascità e comune di residenza. Il “bello” di tutta questa vicenda è che i diretti interessati non sapevano nulla e l’hanno appreso dal Menzognero... Articolo diffamatorio perchè i tifosi bianconeri non sono stati denunciati ma semplicemente indagati che è la normale prassi quando si esamina un caso.
Questo dovrebbe lasciare tutti sconcertati sia per il gesto infamante del giornalista sia per la fuga di notizie che poi ha portato alla stesura del pezzo di cronaca. Quindi per il futuro: tifosi pensate di più all’Udinese e all’onore della nostra città, A.U.C. meno comunicatie più trasferte, soprattutto non permettetevi di parlare a nome dell’intera tifoseria, e pennivendoli, come scritto tempo fa su uno storico striscione della tifoseria fiorentina, occhio alle penne! |